Il fascino di camminare sul bordo dei crateri sommitali dell’Etna con una vista mozzafiato su tutta la Sicilia. Benvenuti sul tetto del Mediterraneo.
La cima di una montagna simboleggia l’avventura, sull’Etna la cima ospita i crateri sommitali, attivi, fumanti, tonanti, simbolo di una montagna viva. L’escursione ai crateri sommitali sarà un’avventura nella meraviglia della natura viva e pulsante, attorno a noi la Sicilia dai 3300 mt della zona sommitale.
L’area sommitale è costituita da 3 complessi craterici, denominati Cratere centrale, Cratere di Nord Est, Cratere di Sud Est, quest’ultimo che attualmente raggiunge con i suoi 3350 mt di altezza il punto più alto del vulcano è escluso dalle visite per il suo carattere particolarmente esplosivo ed una struttura poco stabile. Ci concentreremo sul Cratere Centrale con le sue bocche fumanti e l’impressionante voragine del Cratere di Nord Est.
Attenzione: L’itinerario si svolge in alta quota in ambiente vulcanico, in presenza di gas e possibili condizioni meteo severe, quali forte vento e freddo pungente, e richiede una buona preparazione fisica, l’abitudine alle camminate in montagna ed uno stato di salute idoneo, con assenza di patologie respiratorie e cardio vascolari. Non adatta ai bambini al disotto dei 12 anni.
Importante: In caso di cancellazione a causa di condizioni meteo avverse o allerta vulcanologica verrà data comunicazione il giorno prima dell’escursione, dando la facoltà di scegliere fra trekking alternativo nello stesso giorno, o rimodulazione della data di escursione.
Ci ritroveremo a Piano Provenzana, quota 1800 m.s.l.m. zona turistica sul versante nord dell’Etna. Dopo aver espletato le formalità burocratiche, seguirà una verifica dell’equipaggiamento e briefing. Saliremo quindi a bordo dei bus 4×4 grazie ai quali guadagneremo la quota di 2950 m.s.l.m. dove inizieremo il nostro cammino di 3 km circa verso i crateri sommitali. Durante il cammino faremo le necessarie soste tecniche. Giunti sull’orlo craterico, fra i 3300 e i 3320 m.s.l.m., sosteremo e affronteremo il giro dei crateri sommitali in funzione delle condizioni meteo e dell’esposizione ai gas vulcanici. Inizierà quindi la discesa lungo i fianchi del Cratere di Nord Est su terreni sabbiosi fino a raggiungere il punto di ritrovo con il furgone 4×4 che ci riporterà alla base di partenza.